I nostri videocorsi  prevedono una serie di VIDEOLEZIONI, nell'ambito delle quali non ci si limiterà alla sola esposizione dei diversi argomenti ma si coinvolgeranno i corsisti proponendo una didattica del fare, guidandoli all’uso di materiali di vario tipo per mezzo di esperienze condivise e possibilità operative. Il corso è completato e arricchito da proposte-stimolo, riflessioni e attività  attraverso l'utilizzo della  piattaforma dedicata. Un tutor sarà a vostra disposizione per chiarire qualsiasi dubbio.

Al termine del corso sarà rilasciato un attestato (come Ente accreditato), ma in base alla normativa corrente nella piattaforma dovranno essere documentate le attività svolte (sistema automatico che rileva le attività che vengono svolte sulla piattaforma) ed ogni modulo dovrà essere completato da un test di verifica degli apprendimenti.

Il percorso formativo che proponiamo  sia in modalità blended che esclusivamente online-  è concepito ed attivato come un processo ciclico tra esperienza, riflessione e conoscenza di ciascun insegnante, il quale procederà da una fase di ricerca e di riflessione personale, all'indagine osservativa e pratica dei problemi e delle difficoltà che incontra giorno dopo giorno nella sua classe (metodologia della ricerca-azione). La finalità è quella di suscitare in ogni partecipante quello sviluppo personale e professionale che indica un cambiamento ad ampio raggio, coinvolgente, vale a dire un cambiamento nei modi di pensare, negli atteggiamenti e nelle attività svolte; un cambiamento nel rivedere il proprio modo di comportarsi in classe, nell'utilizzare nuove strategie, nell'adottare nuove pratiche didattiche; un cambiamento che non è necessariamente immediato o totale.

Il percorso formativo intende delineare un quadro normativo sull’ Inclusione sociale e scolastica, funzionale alla riflessione e all’elaborazione di progettazioni di classe, individualizzate e personalizzate su base ICF.

Attraverso la lettura integrata dei documenti emanati in Europa e in Italia negli ultimi anni, si vuole sostenere il lavoro dei docenti nell’elaborazione di piani rispondenti alle reali esigenze dei singoli e dei gruppi, contestualizzati e basati sulla partecipazione delle diverse figure del sistema e sullo sviluppo delle competenze dei docenti e dei discenti.

Il percorso formativo  intende accompagnare i docenti a riflettere sugli aspetti organizzativi e metodologici del percorso didattico per agire in coerenza con quanto fissato dalle Indicazioni nazionali per il curricolo.

I partecipanti -che hanno già approcciato le linee guida per adottare una didattica per competenze- saranno affiancati con incontri periodici e con attività in piattaforma e-learning per mettere in pratica le indicazioni nella specifica attività di progettazione didattica, nell’organizzazione di unità di apprendimento e compiti autentici, con riguardo ai processi valutativi. Particolare attenzione sarà posta alle azioni di monitoraggio e documentazione del percorso attivato nelle classi.

Il corso, in modalità blended con incontri in presenza e on line, è rivolto ai docenti del primo ciclo di istruzione che saranno coinvolti in un’esperienza pratica di pianificazione e realizzazione di percorsi didattici per competenze, partendo dall’analisi dei documenti normativi per elaborare unità di apprendimento come analisi di caso, affrontando i temi della valutazione. Si intende così offrire l’opportunità di riflettere e migliorare le modalità di progettazione e attuazione delle proposte didattiche, tenuto conto dell’esperienza di ogni corsista, nell’ottica indicata dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione.

La didattica per sviluppare competenze richiede la progettazione di situazioni apprendimentali significative per gli alunni mettendo gli stessi in situazioni di problem solving, che rappresentano quei compiti autentici/significativi che sono entrati nel lessico scolastico. Questi compiti si inseriscono in percorsi più ampi, che richiedono un complesso di attività, molto spesso transdisciplinari, che sono unite da una tematica comune e che si sviluppano in un lasso di tempo diversificato. Si tratta delle Unità di Apprendimento (UDA) che rappresentano il cardine di un approccio metodologico che sposta l’attenzione dall’insegnamento all’apprendimento, che punta l’attenzione sulla centralità dell’alunno. Tale metodologia permette di mirare allo sviluppo delle competenze degli alunni perché si sostanzia del lavoro sinergico di più docenti che concorrono insieme a creare percorsi didattici che superano la separazione rigida dei saperi disciplinari. Le conoscenze acquisite durante i percorsi significativi (UDA) sono utilizzate dagli alunni in situazioni  significative (compiti significativi)  e si “orchestrano” insieme alle abilità e alle attitudini personali, dando vita ad atteggiamenti sempre più competenti. L’approccio per UDA rimanda ad una pedagogia “del fare” che permette all’alunno di acquisire conoscenze e di mettere in pratica quanto appreso, in un ambiente scolastico cooperativo, indispensabile per sviluppare competenze per la vita. Seppur patrimonio della formazione pedagogica di base dei docenti, soprattutto della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, la didattica laboratoriale trova nell’approccio metodologico per UDA  la naturale applicazione che si deve tuttavia arricchire anche della riflessione metacognitiva, come elemento distintivo della didattica per competenze.

Il percorso proposto intende accompagnare l’insegnante, meglio se il team, a pianificare il tempo scuola in percorsi significativi, valutando quali competenze chiave sviluppare, quali traguardi di sviluppo selezionare, identificando gli obiettivi di apprendimento che devono essere raggiunti dagli alunni, attraverso la progettazione di fasi di lavoro che possano portare gli alunni ad affrontare compiti significativi sempre più articolati e complessi, sollecitando capacità riflessive e metariflessive.