Manuela Rosci

manuManuela Rosci

 

Docente di scuola primaria, psicopedagogista, psicologa e psicoterapeuta, iscritta all'albo dei giornalisti e Direttore  responsabile della rivista www.lascuolapossibile.it, responsabile psicopedagogica dell’attività di Sysform e Sysform editore

Appartengo al mondo della formazione e dell’educazione da sempre, anche se non lo sapevo e inizialmente ho cercato di orientare le mie scelte umanistiche verso la costruzione di una identità in cui avrei dovuto assumere le sembianze di un architetto. Le scelte della vita però sono caratterizzate da incontri più o meno casuali e la voglia di seguire ciò che sentivo ancora di più mio, mi ha portato ad una laurea in Psicologia, ad altre due scuole di specializzazione per lavorare in campo clinico come psicoterapeuta, ad un anno di preparazione sui test proiettivi egli ultimi anni l’interesse per il coaching. Questo percorso mi ha permesso sempre di svolgere in parallelo sia la mia attività di Docente che la professione di Psicologa e Psicoterapeuta.

 L’interesse per l’età evolutiva mi ha spinta ad entrare nella scuola –in quale altro posto si può stare se ti interessano bambini e ragazzi ?- pensando che quello fosse il contesto/livello giusto su cui intervenire. Ben presto, però, ho realizzato che per ottenere maggiori attenzioni sui bambini avrei dovuto lavorare con gli adulti! Il mio percorso professionale nella scuola quindi è stato piuttosto anomalo: ho lavorato come docente di sostegno e poi come psicopedagogista (era quello che volevo fare!) ma dal 1987 le “scelte della vita” mi hanno portato a far parte dell’Ufficio Studi e Programmazione dell’ex Provveditorato agli Studi di Roma, un osservatorio così importante e strategico per capire come la scuola (docenti e dirigenti scolastici) potesse fare di più, fare diversamente! Nei primi anni mi sono occupata di integrazione scolastica, in quanto competente in questo settore, ma negli ultimi anni l’esperienza di aver diretto proprio tutto l’Ufficio Studi di Roma, nel momento di trasformazione della scuola dell’Autonomia, mi ha permesso di fare ancora una volta un gioco di squadra, con oltre trenta tra docenti e dirigenti distaccati come me.

E’ forse proprio la capacità di costruire e fare squadra quella che nel tempo mi ha offerto la possibilità non solo di crescere professionalmente ma anche come persona. Terminata questa esperienza nel 2000, ho continuato a sperimentare la possibilità di provocare cambiamenti nei sistemi umani: la scuola, i team dei docenti, le classi, i bambini e i loro genitori. Collaborazione, condivisione, guardare oltre i problemi e mantenere un atteggiamento propositivo sono stati gli ingredienti che mi hanno permesso di fare esperienze ancora una volta fondamentali: dar vita a Sysform e Sysform Editore insieme al mio compagno di avventure, Maurizio Scarabotti; la guida della rivista www.lascuolapossibile.it insieme ad un gruppo di magnifici protagonisti del mondo dell’educazione; e poi ancora le esperienze nel campo della formazione non più solo in presenza ma anche su piattaforma e-learning; sempre nel campo digitale l’attenzione all’utilizzo dei social network e all’influenza nel mondo educativo, il contributo psicopedagogico alla realizzazione del registro digitale ICARO.

Nel 2007 ho pubblicato ‘Genitori si diventa’ edito da Giunti, un libro che ha avuto, e ancora oggi, un grande successo. Nel 2010, sempre con Giunti ‘Scuola, istruzioni per l’uso’, meno ricercato: la scuola rimane ancora una grande ‘Cenerentola’ a cui trovare un lieto fine. Noi continuiamo la ricerca!